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DINTORNI

Dal nostro ristorante potete raggiungere i borghi di Tramonti ed i luoghi più suggestivi della costiera amalfitana, eccone alcuni...
Campinola

" L'organo a canne funzionante più antico della Costa d'Amalfi e uno dei più antichi della Campania quello della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista ,Organo "Carlo Rossi" del 1729, forse suonato anche da Sant'Alfonso Maria de' Liguori .

Cesarano

Nella chiesa parrocchiale era possibile venerare l'insigne reliquia dell'intero braccio con mano di San Trifone, meno una parte del dito mignolo.

Pucara

.Antico Conservatorio di S. Giuseppe e Teresa La costruzione dell'antico conservatorio, ubicato nella borgata Pucara, risale al 1662. Esso nacque grazie al testamento di Francesco Antonio Ricca che chiese di fondare un "conservatorio di donne vergini in Tramonti".

Ravello

Famoso e panoramico centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville

Maiori

L'Unesco ha dichiarato dal 1997 Maiori, assieme alla Costiera amalfitana, Patrimonio dell'Umanità.a metà strada tra Amalfi e Salerno, Maiori è un piccolo e caratteristico centro situato sulla Costiera amalfitana, all'imbocco della valle di Tramonti.

Amalfi

Si presenta come un agglomerato di case bianche, aggrappate alla roccia e collegate da vicoli coperti e scalinate. Al centro della piazza principale domina il Duomo di Sant'Andrea

TRAMONTI

Tredici borghi

con altrettante parrocchie, sparsi sopra ineguali piani, costituiscono il territorio di TRAMONTI; il luogo prende il nome dalla sua configurazione morfologica, "intra montes", ovvero terra tra i monti. (fonte:Wikipedia)

I boschi di Tramonti

L'immensa quantità di boschi, selve e castagneti, fece si che a Tramonti, fin dai tempi antichi si sviluppasse l'industria del legno e delle attività connesse alla trasformazione del legname. Soprattutto tra il 18° e il 19° secolo particolarmente numerosa fu la categoria dei cofanari, sportellari e cestari impegnati nella confezione di manufatti esportati nelle Puglie e in altri luoghi. La materia prima usata è il legno di castagno selvatico. Questo antico procedimento che prevedeva la disseccazione delle "baccelle", giovine pertiche, divise in sottili liste, "tacche" e che poi venivano abilmente intrecciate, si é tramandata da padre in figlio ed è praticata ancora oggi.

Il Vino , il vino prodotto dall'uva delle terre di Tramonti ha ottenuto la certificazione D.O.C. ed è esportato in tutto il mondo.

Il "Concerto"

Nell'antico monastero vide la luce il noto liquore denominato Concerto per l'armonia di erbe che lo compone. Le religiose, avendo a disposizione molte varietà di erbe e spezie come liquirizia, finocchietto, chiodi di garofano, noce moscata, stella alpina e mentuccia, idearono questo infuso di erbe chiamato Concerto.

Ristorante L'Infinito Via Costantino Di Lieto 84010 Tramonti (SA)
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